Dintorni

Dall’agriturismo è possibile vedere l’abbazia di Fossanova nei pressi di Priverno.

L’abbazia , la cui costruzione durò dal 1187 al 1206, in stile romanzo ma più precisamente in una visibile forma di transizione fra il romanico ed il gotico, ha l’interno spoglio o quasi di affreschi (ne rimangono, almeno fino al 1998, alcuni brandelli sulle pareti) secondo l’austero memento mori dei monaci cisterncensi.

Nella foresteria vi è la stanza ove visse, pregò e meditò san Tommaso D’aquino negli ultimi giorni della sua vita e dove morì nel 1274; ancora oggi in chiesa se ne conserva la semplice tomba vuota (il corpo fu trasferito dai domenicani a Tolosa alla fine del XIVsecolo) composta da una lastra di marmo o travertino rettangolare.

Sabaudia

Sabaudia è un comune italiano di 19.287 abitanti della provincia di Latina. È una delle città di fondazione d’epca fascista, fondata il 5 agosto 1933 inaugurata il 15 aprile 1935. A differenza di molte di queste nuove strutture urbane, che fecero riferimento nella loro architettura al “neoclassicismo semplificato” di Marcello Piacentini, Sabaudia è una delle città-simbolo del   razionalismo italiano in architettura. La città è ubicata nel cuore dell’Agro Pontino, a 90 km da Roma e 25 da Latina. Il territorio comunale pianeggiante è caratterizzato dal litorale di dune sabbiose, da zone a foresta (un tempo parte della “selva di Terracina”) e da una serie di zone umide protette e da tre laghi costieri: il lago di Sabaudia (o di Paola), il lago dei Monaci, il lago di Caprolace. Una parte importante del territorio comunale costituisce dal 1934 il Parco nazionale del Circeo.

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Parco nazionale del Circeo

Il Parco nazionale del Circeo, istituito nel 1934, è una delle più antiche aree naturali protette d’Italia. Ubicato lungo la costa tirrenica del Lazio storico, si estende lungo il tratto di litorale compreso tra Anzio e Terracina, coprendo una superficie di 5.616ha.Il Parco tutela un ricchissimo insieme di bioni. Vi sono cinque habitat fondamentali che si riportano qui di seguito: 1)La ForestaTrattasi di ciò che rimane della vecchia “Selva di Terracina“, ricoperta da macchia mediterranea e da alberi tipici delle aree marine, come pini, lecci e querce da sughero. 2) Il Promontorio è la cima montuosa del Monte Circeo che tocca i 541 m e che ha dato il nome all’intero Parco Nazionale. 3) La Duna Litorale che è  una fascia costiera sabbiosa che si estende, in lunghezza, per circa 22 km, partendo dalla scogliera calcarea del promontorio del Circeo, appena sotto torre Paola, proseguendo oltre il territorio del parco (che termina in località Capoportiere) fino al capo d’Astura. La spiaggia è formata da sabbie sottili e, alle spalle di essa, si innalza il cordone dunale che raggiunge una altezza massima di 27 m e le cui sabbie presentano una rigogliosa vegetazione. 4)Le Zone Umide, si tratta dei quattro laghi costieri di Paola, Caprolace, Monaci e Fogliano, piccoli bacini d’acqua salmastra e ideale rifugio per molte specie di uccelli acquatici. I laghi sono in realtà degli stagni costieri, con acque poco profonde (in media circa due metri) che comunicano con il mare attraverso una serie di canali che assicurano il ricambio idrico

Tempio di Giove Anxur

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Il tempio di Giove Anxur è un tempio romani costruito su un’imponente sostruzione del I secolo a.C. sul monte Sant’Angelo, nella città di Terracina(LT).Il monte Sant’Angelo, noto anche come monte Giove (per i Romani mons Neptunius, 227 m s.l.m.) costituisce l’ultima propaggine dei monti Ausoni, che giunge fino al mar Tirreno, chiudendo a sud la pianura pontina.Il santuario, giunto fino a noi nel rifacimento di epoca sillana, comprende una terrazza superiore (“campo trincerato”) con uso prevalentemente militare, e una terrazza inferiore, che ospita il grande tempio e il santuario oracolare. Verso ovest una terza terrazza (“piccolo tempio”) presentava una serie di camere a volta, ornate da affreschi e fu in parte rimaneggiata per l’inserimento del convento di San Michele ArcangeloIl santuario di Terracina si inserisce nel quadro dei grandi santuari repubblicani del Lazio, costruiti tra la metà del II e la metà del I secolo a.C. in posizioni scenografiche e dominanti, su imponenti sostruzioni a terrazze.Nel Tempio di Giove Anxur è stato girato il video della canzone di Luciano Liganue, “Happy Hour”.Dal 2000 il Tempio di Giove Anxur viene tutelato come monumento naturale, ed è affidato in gestione dal Comune di Terracina

Montagna Spaccata

Il complesso della “Montagna spaccata” si incastona nel contesto di tre fenditure della roccia. Segue una scalinata di 35 gradini, che conduce alla profonda, suggestiva fenditura centrale, che, secondo la tradizione cristiana, si sarebbe formata alla morte di Cristo.
A destra della chiesa si percorre un corridoio scoperto con alle pareti le stazioni della Via Crucis in riquadri maiolicati,opera di R. Bruno (1849): sotto ogni quadro i versi del Metastasio.
Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, è possibile notare sulla parete di destra un distico latino con a fianco la cosiddetta “Mano del Turco”, la forma di una mano (le cinque dita nella roccia) che, secondo la leggenda, si sarebbe formata nel momento in cui un marinaio turco miscredente si era appoggiato alla roccia che miracolosamente divenne morbida sotto la sua pressione formando l’impronta della mano.

Scendete dalle dune verso il mare, liberatevi dei brutti pensieri e sedetevi a guardare il sole che scende nel mare, piano piano, mentre anche gli ultimi bagnanti si avviano verso il paese. A sinistra, la montagna della maga Circe cambierà colore e l’ acqua, aspettando la luna e i suoi riflessi, si confonderà con il cielo.

Palombelli Barbara

ATTIVITÀ

In un territorio così dove compare mare e lago è possibile affittare delle barche a vela nei diversi circoli velici sulle sponde del lago e lungo i diversi litorali.

Non potete perdervi le numerose attività organizzate dal personale del Parco Nazionale del Circeo tra cui visite guidate nei diversi siti archeologici o alla scoperta della natura.

Nelle città c’e la possibbilità di affittare biciclette per visitare il centro in modo salutare o respirare l’aria fresca e limpida che si trova lungo i percorsi all’interno del Parco.

Per i piu spericolati il territorio offre centri dove si puo imparare e praticare attivita più estreme dal kytesurf fino al paracadutismo.